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Congresso Pd, Michele Emiliano battuto da Renzi nel suo circolo di Bari: “Provino a fare a meno di me”

Matteo Renzi vince nella casa di Michele Emiliano. Da giorni il presidente di Regione si dimostra in difficoltà nel raccogliere voti tra gli iscritti del Pd, fondamentali per accedere alle primarie aperte a tutti del 30 aprile. Difficoltà chiare a livello nazionale, palesatesi anche nella sua Puglia, dove non stravince, anzi, nei primi giorni è stato costretto a rincorrere gli altri due sfidanti per la corsa alla segreteria, Matteo Renzi e Andrea Orlando.

L’ex premier ha strappato al governatore pugliese anche la vittoria nel suo circolo di riferimento, quello che si trova a nel quartiere Murat di Bari. È qui che Emiliano abita ed è nel circolo poco distante che si è recato in serata per votare, al termine del consueto dibattito fra gli iscritti, “un dibattito bellissimo e molto serio, durato anche più del dovuto, tanto che siamo stati costretti a interromperlo per procedere alle operazioni di voto” conferma la segretaria cittadina dem, Anna Tamborrino. Al termine delle votazioni, la sorpresa: su 107 votanti, Renzi ne conquista 59 (pari al 55 per cento del totale), il governatore pugliese 38 e Orlando 10. “Abbiamo vinto anche nel circolo di Emiliano” fanno subito sapere i renziani da Bari a Roma, dando l’idea di voler stravincere anche in Puglia.

Eppure erano stati proprio i fedelissimi dell’ex premier nei giorni scorsi (in cui emergevano i primi dati nazionali dalle votazioni nei circoli, dando il governatore tra il 2,5 e il 5 per cento) a paventare il rischio che Emiliano non riesca a raggiungere la soglia del 5 per cento dei voti fra gli iscritti alle convenzioni, necessari per accedere alle primarie, auspicando un recupero del governatore nelle votazioni. Il presidente della Regione, però, non ha accettato le provocazioni: “Sto pensando alle elezioni del 2018 e a come vincerle – ha replicato – se loro pensano di vincere anche senza di me, facciano pure”, lasciando intendere un’eventuale separazione della sua strada da quella del Pd, anche se ha sempre ribadito con forza che non lascerà mai il partito.

Intanto nell’entourage del governatore si invita alla calma. Anche perché la vera sfida comincerà nel fine settimana dove sono concentrate le votazioni nei circoli più grandi. Qualcuno vicino a Emiliano parla già di ‘operazione rimonta’. Numeri alla mano, almeno in Puglia, è già cominciata:
su 43 circoli finora andati al voto tra le province di Foggia, Bari, Brindisi e Lecce, Renzi ha totalizzato 775 voti (41 per cento), Emiliano ha recuperato punti ed è passato da ultimo al secondo posto con 602 voti e il 32 per cento, alla luce degli ultimi risultati che arrivano della provincia di Lecce, provincia della sottosegretaria Bellanova, dove ha stravinto, seguito da Orlando, mentre Renzi è rimasto a bocca asciutta. Orlando chiude con 517 voti e il 27 per cento.
La repubblica

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